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Presentiamo uno straordinario poeta, la cui lirica
ricorda l'adagio di Percy Bysshe Shelley: "Una
storia di fatti particolari è uno specchio che
oscura e distorce ciò che potrebbe essere bello;
la poesia è uno specchio che rende bello ciò che
è distorto".
l'opera - dall'editoriale di Paolo Ruffilli
Tomaso Pieragnolo raccoglie in questo
libro l'esperienza umana oggettiva ed intima della
sua decennale permanenza in Costa Rica, in un
piccolo villaggio di pescatori dell'Oceano Pacifico,
lontano dalle vie principali di comunicazione
con il mondo "civile", immerso nella
giungla vergine della penisola nicoyana.
I temi del viaggio, del movimento inteso come
inevitabile cambiamento, della tensione interiore
causata dallo scorrere di tempi paralleli e profondamente
distanti, della riscoperta di una dimensione primigenia
e onirica fortemente presente nel paese centroamericano,
vengono trasfigurati nella percezione di un limite
umano persistente e necessario, rinnovato dalla
presenza immanente di una natura primitiva che
diventa simbolo e mito nel ricordo e nell'assenza.
Così, nelle pagine de L'oceano e altri giorni,
con la sua vena delicata eppure incisiva, l'autore
incontra paesaggi senza nome né tempo, persone
disperse che nessuno cerca, silenziosi animali
selvatici che nella loro immutabile bellezza ripropongono
il costante quesito sulla natura umana e sull'origine
della vita e del mondo.
Elementi terrestri e temporali sono
ricorrenti in L’oceano e altri giorni,
legati sempre a una interiorizzazione che li depista
rispetto a ogni naturalismo. C’è sempre uno scarto,
psicologico o sentimentale, rispetto alla scena
naturale in sé. E la lingua poggia su di un impianto
intellettuale di grande forza e maturità espressiva
ed umana.
Il sogno della poesia di Pieragnolo
è fatto di vita (intensa ed interiore), di sentimenti
e di idee, di una aerea e libera vagassion della
fantasia nell’esperienza e nel ricordo, alla luce
di quella positività solare frutto di una tensione
generatrice che si muove dentro la vocazione dell’autore
e anima felicemente i suoi versi.
assaggio
I
pomodori di Francisco
Le tartarughe
di Juan
Nicaragua
- Sul confine
Risveglio
sull’oceano
Semina notturna
l'autore
Tomaso Pieragnolo è nato a Padova
nel 1965. Studioso e traduttore di poeti latinoamericani,
vive tra Italia e Costa Rica. Ha pubblicato le raccolte di versi
“Il silenzio del cuore” (1985), “La
lunga notte” (1987), “Lettere lungo la
strada” (2002, Edizioni del Leone, selezione
premi Alfonso Gatto e Camaiore, segnalazione premio
Gozzano, secondo al premio internazionale Città
di Marineo).
il testo
Tomaso
Pieragnolo, L'oceano e altri giorni, pp. 75, Edizioni del Leone,
2005.
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