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di M. S.
Addio
Un attimo trascorso
risuona all’improvviso tornando dal nulla.
Manichini senza testa ci sorreggono i
pensieri.
Una notte trascorre dinanzi a noi.
Un silenzio innominabile scende dalle nubi.
Un fiume di tempi passati
negato, musicale e inimmaginabile,
conduce un triste gioco
senza attori.
Un vero fastidio si espande.
Un altro malinconico addio finisce,
come un sentiero
senza fine.
Un altro orrore ci consuma,
un tremendo futuro
abbiamo già vissuto.
Un arrivederci a mai più…
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Una luce
silenziosa
Le luci che illuminano
la nostra vita
a volte si spengono.
qui trovo una qualsiasi
attenuante
ma su ciò che è
veramente domani
non so rispondere.
Troverò un sole
distratto,
ma fra sogni distratti
siamo proprio dove
vorremmo essere.
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Libro
chiuso
Mi sento e sono un libro
chiuso,
al quale non importa la
sua
copertina né quella
degli altri.
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Le
mattonelle del sentiero
Vorrei scrivere mentre
cammino
sopra le mattonelle di
un sentiero
costeggiato da rose
verso l’ignota apparenza
di ciò che crediamo di
essere.
Forse è giunto il
momento
di raccogliere le nostre
anime
e di figurarci di essere
stati sempre
lontano da qui.
Ma noi
seduti tra gli alberi
smossi
dal vento
ascoltiamo
una musica proveniente
da un luogo lontano
maledettamente eterno
e silenzioso.
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Riflessione
Tutto ciò che
potevamo perdere
l’abbiamo abbandonato.
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