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Perdono,
sempre…
Svastiche incrociano
stimmate
e la storia
cede al perdono
dove il sangue
brucia
sulla terra nera
e la luna ancor asciuga
sudari d’ossa…
L’urlo di Caino
ancor risuona nelle
viscere
di martiri senza nome
e le croci vagano
nella terra dei profeti
dove semi strappati alla
morte
sono ora fiori di vita
e librano colombe
sul ‘fratello’
teutonico…
Le stimmate hanno occhi
e le svastiche lame
ma tutto s’accomuna
in un sol gesto…
Quando il perdono cede
alla storia!
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Sul
vecchio ponte…
Aspettami, amore,
sul vecchio ponte.
La sibilla ha il cuore
di vetro
e le stelle sulla lingua.
Ha la barba sul mento
e la voce viola…
E mi ha detto che avrò
ali di lucertola…
Aspettami, amore,
sul vecchio ponte
tra Plutone e il Sole,
la sibilla mi ha dato un
bacio
sulla mano sinistra.
Sul vecchio ponte
è passato un gatto nero?
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Le mele rosse…
Vorrei baciar mele rosse
e profumate…
Avvicinati, sorgente
d’acqua,
e lava il mio petto
coperto di terra nuda…
Avvicinati, usignolo
bruno
e allora capirai…
Le mele rosse
giacciono sul prato
ferite e sanguinanti.
Avvicinati!
Non ho bevuto alla fonte.
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Arianna e
Salomé
Ho baciato Arianna
con la testa in giù,
ma non ho seguito il
filo
e il sangue è uscito dai
piedi…
Non so se fare il
funambolo
o aggrapparmi alla luna
ma Teso ha spezzato il
filo
e la luna è caduta nel
mare.
Mi sono svegliato col
cuore
che usciva dalla bocca
e Salomé che danzava sul
ventre!
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