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Armonie, oscillazioni di
scienza in poesia
di
Piet Hein e Gaetano G. Perlongo
Ingenuo
Sei un ingenuo
Se credi
Che
la vita favorisca
Chi non è ingenuo
La
via della saggezza
La via della saggezza?
E' evidente
E molto semplice:
Sbaglia,
sbaglia
e sbaglia ancora,
ma sempre meno,
meno
e meno
Parliamo
con ovvietà
di leggi di natura
ma le cose hanno
una causa naturale?
La terra oscura,
trasformata in
gialla mimosa
è pura e semplice
magia
Piet Hein
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Zenone
Nell’anfiteatro
della crisalide
due cormorani volteggiano
funambolica
carezza
da scialle
amniotico
e di ruscelli
sgorganti
in sovrapposti
universi
Universi in frammisti riflessi
e lì
il saggio di Elèa
dipinge un’azione
infinita
di cipressi
L'imperfezione della conchiglia
...la perla nasce
dall'imperfezione della conchiglia
la poesia...
dalla cerebrale entropia
e come non si pensa al difetto della
conchiglia
ammirandone la perla
così la poesia
incontrando la follia
ne illumina
la notte...
Formica
Formica
raminga per la
terra
sei un soffio di
vento spinto verso il sentiero del nulla
...e riflessa
allo specchio
un impavido battaglione
Gaetano G. Perlongo
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Piet Hein (1905 - 1996)
fu poeta e matematico, celebre per le sue
poesie pubblicate sotto lo pseudonimo di Kumbel.
Quando Hitler occupò la Danimarca, nel 1940,
Hein venne eletto presidente dell'Unione Anti-Nazista
e diventò popolare con i suoi epigrammi contro
il nazismo. Ha insegnato all'Istituto di Fisica
Teorica "Niels Bohr" di Copenaghen.
Gaetano G. Perlongo (Solingen 1970) ha compiuto studi di fisica e poesia; dirige il
Giornale Telematico de "Il Convivio" e collabora con numerosi
quotidiani e riviste. Tra le sue opere
più note La licantropia del poeta e Il calabrone ha
smesso di volare. Ha in
preparazione un altro libro che si intitolerà Metessi.
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